I Parroci




1. Don Girolamo Urgel
già di S. Ippolito, presentato dal Senato di Palermo a 31 agosto 1600, instituito il 1 Settembre seguente. Morì a 9 gennaio 1614. Sepolto nella Chiesa di S. Ignazio della Congregazione dell’Oratorio  ( ma ex Libris Defunctorum Ecclesiae Cathedralis : Sez.I Chiesa Madre Serie IV Defunti Serie 6 Numero continuo 807 - dal 1 gennaio 1602 all’8 settembre 1618 risulta:
“ Gennaio XV Ind.1614  A 10 di d. Per la morte di D. Gieronimo Urgelli Parrocchia di S. Antoni sepolto all’Oratorio di Santa Cataerina l’Olivella : totum cum cera  7  4.4; communia  7   29.15; cera grossa 7   3.3



 

2. Don Vincenzo Dominici 
eletto a 11 gennaio 1614, (1616) ebbe la possessione  a 14 dello stesso mese.
Fu Dottore in Legge e Teologia,  esaminatore e giudice sinodale e Vicario Generale del Cardinale Doria Arcivescovo di Palermo. Fu eletto Decano di Girgenti
( Cfr.Pirri ) e nel 1632 Arcidiacono della Cattedrale di Palermo e Protonotario Apostolico, onde rinunciò l’ufficio di Parroco. Morì a 29 luglio 1636. Fu colui che fu inviato dal Card. Doria  sul Monte Pellegrino “ pro perquisitione SS. mi Corporis S. Rosaliae”
al fine di accertare l’autenticità delle Reliquie ( Cfr. Atti del Senato Vol.238/60 c.287r ) insieme a D. Giuseppe del Bosco, Senatore (“ Di S. Rosalia Vergine Palermitana” , op. cit.).

3. Don Giovanni Battista Buongiorno
Dottore in Teologia e Legge. Eletto per la rinunzia del  predecessore a.1630 ( 17 ottobre 1633).  
Fu esaminatore e giudice sinodale. Morì a marzo 1675.

 

                   

4. Don Giovanni Battista Pizzino 
( non riportato dal Mongitore ), eletto nel 1651

5. Don Vincenzo Celestri  dei Marchesi di S. Croce.

Da Canonico della Cattedrale di  Palermo a questa Chiesa a.1675.
Ebbe la possessione a 29 giugno 1675. Morì a 23 maggio 1703.









































































 

6. Don Pietro ( V ) Galletti dei Principi di Fiume Salso e Marchesi di San Cataldo






 

Nacque a San Cataldo ( CL )da Vincenzo Galletti e da Maria De Gregorio dei duchi di Tremestieri  nel 1667.
 Appartenne alla nobile Famiglia che fondò il Comune. Fratello di Ignazio Galletti, Pari del Regno e del Principe Giuseppe. Rinunciò al Principato di Fiumesalato e al Marchesato di San Cataldo e si distinse nella Chiesa per pietà, prudenza e dottrina. Fu Parroco e beneficiale di S. Antonio Magno Abate a Palermo: Eletto nel 1703. Ebbe il possesso a  26 maggio 1703. Dottore in Sacra  Teologia e  Inquisitore del Tribunale del S. Officio dal 1720, da Carlo V Imperatore d’Austria e Re di Sicilia, proposto con lettere date a Lussemburgo a 12 giugno 1723, fu confermato dal Sommo Pontefice Innocenzo XIII con Bolla del 30 agosto , iscritta a Palermo a 25 settembre del medesimo anno ed eletto Vescovo di Patti ( ME ).
Restaurò la Cattedrale ed il Palazzo vescovile. Trasferì in un posto più decoroso il cadavere di Mons. Napoli, suo predecessore. Riformò la disciplina ecclesiastica rilassata per le turbolenze civili ed  ecclesiastiche del Regno e per dieci anni di sede vacante della Sua Chiesa. Istituì la prebenda per il Canonicato Teologale, nominando primo in quell’ufficio il Dr. D. Giuseppe Arlotta che aveva fatto fabbricare a spese dei congregati l’Oratorio della Congregazione di Maria SS. del Tindari. Eresse nella Cattedrale una Cappella in cui fece innalzare la statua di S. Antonio di Padova. Nei comizi generali del Regno convocati a Palermo a 30 luglio 1728 fu Presidente del Braccio Ecclesiastico. Introdusse nel Calendario Diocesano il culto e gli Uffizi divini di S. Cataldo, S. Agrippina, Expectatione Partus B. M.V. e S. Rosalia. Nel 1729 fu traslato alla sede di Catania, ove esercitò il ministero episcopale dal 1729 al 1757. Il 7 Luglio  1738  si recò a San Cataldo per consacrare la Chiesa dei Cappuccini e, il 9 Maggio 1739 accolto trionfalmente dal Clero e dal popolo, vi ritornò per la solenne dedicazione della Chiesa Madre a Maria Santissima Immacolata. Morì a 6 aprile 1757 . all'età di 90 anni, dopo ben 27 anni di episcopato. Fu seppellito in quella Cattedrale ove trovasi tuttora eretto un magnifico mausoleo, rappresentante un trono sostenuto da schiavi, di fronte alla cappella di S. Agata con questa iscrizione:







 

 













 

     “ D.  O.  M.

            ILL.MUS ET REV.MUS DOM.PETRUS GALLETTI
               ABDICATO FLUMINIS SALSI PRINCIPATU ET MARCHIONATU CATALDI
          CLERICALI MILITIAE SE ASCRIPTO
IN QUA ADEO EXCELLINT PIETATE
             PRUDENTIA ET DOCTRINA
UT IN PAROCHORUM
  BENEFICIALEM CURATUM 
S.ANTONII MAGNI CIVITATIS PANORMI
           ELIGERETUR IN APOSTOLICUM INQUISITOREM
            UNO ET UNICUM S. OFFICII INQUISITIONIS SICILIAE REGENTEM  DEINDE IN PACTENSEM EPISCOPUM
TANDEM IN CATANENSEM
            HABITUS SEMPER INTEGERRIMUS.
       JUSTITIAE ARBITER
         ECCLESIASTICAE  LIBERTATIS  
    PROPUGNATOR INTREPIDUS.
                CLERICALIS DISCIPLINAE CUSTOS
IRREQUIETUS, INFENSIVUS VITIORUM HOSTIS,
            VIRTUTUM MECENOS GRATISSIMUS,
                     MUNIFICUS PAUPERUM PATER,
          IMMORTALE ECCLESIARUM DECUS
ET ORNAMENTUM,
       NEMINI UMQUAM NEXIUS
     CUNCTIS SEMPER PROFICUUS.
                           UNUM DE SUIS EST MALE MERITUS.
                  
QUOD FACTO CESSERIT CATANAE DIE 6 APRILIS 1757.
                   EPISCOPATUS SUI ANNO VIGESIMO SEPTIMO “
( Cfr. D.Nicola Giardina:” Patti e la Cronaca del suo Vescovato”)

7. Don Giovanni Bonanno  eletto a ** ( 1723 ) , passò alla Parrocchia di S. Nicolò la Calsa  il 19 Febbraio 1727.
Morì il 1 Febbraio 1745. Sepolto in quella Parrocchia nella Cappella del Crocifisso.

8. Don Nicolò ( Francesco ) Terrana, eletto a 17 febbraio 1727  (1732), Prelato Domestico di S. S. Clemente XII e Referendario di entrambe le Signature.

9. Don Girolamo Paternò ( e Asmundo)        (eletto il 22 gennaio 1754 )

Dei Marchesi di Sessa, gli fu affidata la cura delle anime prima nel suburbio, poi nella Parrocchia di S. Antonio Abate , quindi  Maestro Cappellano, Prefetto del Tesoro,  Ciantro del Capitolo della Cattedrale e Vicario Generale. Rifiutò la nomina ad Arcivescovo di Messina. Visse 58 anni. Morì  il 15 Aprile 1787.
Fu sepolto nella Chiesa dei Pp. Cappuccini in Palermo nel Presbiterio.

10. Don Giuseppe Pilo  ( Migliaccio )                          ( 1 Aprile 1757 )

Favorì la costruzione del Collegio di Maria  di Marineo per dare una appropriata sede alle Collegine. Morì nel 1763.Sepolto nella Chiesa dello stesso  Collegio di Maria sotto la grata del presbiterio da dove le suore ricevevano la Comunione. Nel 1977 le ossa furono esumate e sistemate nella parete dietro la lapide con al centro lo stemma di Marineo formato da quello dei Beccadelli (le tre ali con zampe di aquila) e da quello dei Pilo ( la quercia con due leoni rampanti ).

11. Don Baldassare Gaiangos  (Gayanges Lascaris)    ( 8 agosto 1763)




12. Don Basilio Salerno Lombardo                         ( 20 novembre 1781 )




13. Don Francesco ( Paolo ) Natale                                     ( 9 aprile 1786)



14. Don Salvatore Gandolfo                                                              ( 1820 )
poi Maestro Cappellano ( della Chiesa Cattedrale ) in Giugno  1836    


                                                                           

15. Don Filippo Prestigino ( Prestipino )                        ( 14 agosto 1836 )  

16.Don Francesco Paolo Vasquez.                                   ( 27 agosto 1837 )



17. Don Francesco Paolo Li Calsi e Castiglia                    ( 20 gennaio 1857 )
poi Maestro Cappellano della Chiesa Cattedrale

18. Don Andrea Maggio                                                    ( 23 dicembre 1863 )




19. Don Giuseppe  Scavo                                                  ( 19 marzo 1889 )

 

20. Don Emanuele Volo                                                     ( 7 agosto 1898)

 

21. Don Francesco Mazzola                                              ( 19 marzo 1905)      

 












22. Don Daniele Scimeca                                                ( 6  gennaio 1931)

Nacque a Ciminna ( PA ) il 25 aprile 1879. Compì i suoi studi nel Seminario Arcivescovile di Palermo e fu ordinato Presbitero il 9/8/1903. Fu nominato Cappellano Maggiore dell’Ospedale Militare, ove svolse efficace opera di apostolato soprattutto verso
i confratelli e i Chierici in servizio militare. Nominato Cappellano Sacramentale della Parrocchia di S. Antonio Abate il 17 maggio 1930 e Parroco il 4 gennaio 1931.
Fu nominato Prelato Domestico di Sua Santità e Vice Postulatore della Causa di Beatificazione del Venerabile Ignazio Capizzi, Sacerdote di Bronte ( 1708-1783 ), Direttore del Collegio di Maria La Sapienza, ove è ricordato in una lapide sul sepolcro del Venerabile, traslato a Bronte ( CT ) nel 1994. Ecclesiastico zelante, prudente e pio, si distinse sempre per il suo attaccamento alla Chiesa, il decoro delle Celebrazioni liturgiche, specialmente delle Quarantore Circolari nella Città, presiedendo la Deputazione; l’aiuto ai poveri e ai sofferenti, la venerazione filiale verso l’Arcivescovo. Morì il  26 Dicembre 1962.
  





23. Don Giuseppe Randazzo                                      ( 11 settembre 1965  )  
Nacque a  Caccamo ( PA ) il  1 aprile 1914. Compì i suoi studi nel  Seminario arcivescovile di Palermo e fu ordinato Presbitero il 
Dottore in  Diritto Canonico e Avvocato Rotale, fu nominato Presidente del  Tribunale Ecclesiastico Siculo, Prelato d’Onore di Sua Santità e Canonico del Capitolo Palatino. Nominato Parroco di S. Antonio Abate l’11 settembre 1965, rinunciò l’anno successivo e divenne Rettore della Chiesa di S.
Orsola. Morì il 26 novembre 1976.                         

24. Don Domenico La Mantia                                       ( 19 febbraio 1966 )
Nacque a Palermo il 27 marzo 1917. Compì i suoi studi nel Seminario arcivescovile di Palermo e fu ordinato Presbitero il 17 maggio 1942. Fu segretario del Vescovo Ausiliare Mons. Gioacchino Di Leo; insegnante di  Religione presso l’Istituto Tecnico
Industriale Vittorio Emanuele II. Nominato Parroco di S. Antonio Abate il 19 febbraio 1966.
Morì il 16 gennaio 1981. 
25. Don Salvatore Todaro                                             (                         1981 )
Nacque a Caltabellotta ( AG ) il 24 aprile 1911. Compì i suoi studi nel Seminario vescovile di Agrigento. Ordinato presbitero il 29 giugno 1939 da S. E. Mons. Giovanni Battista Peruzzo nella Cattedrale di Agrigento, fu assegnato come Cappellano alla Chiesa di S. Anna di Caltabellotta, ove rimase per 11 anni. Fu quindi trasferito a Caltabellotta. 
In seguito alla morte della madre volle lasciare il paese natio e tramite Mons. Giuseppe Augello, Presidente del Tribunale Ecclesiastico diocesano, nel 1957 si trasferì a Palermo nella Parrocchia di S. Antonio Abate, ove fu assegnato come Cappellano, essendo Parroco Monsignor Daniele Scimeca. Mantenne questo incarico fino al 1981, quando fu nominato Parroco e fino al 31 agosto1987, quando si dimise per raggiunti limiti di età e si stabilì a Caltabellotta, presso il Centro Servizi Sociali “ A. Rizzuti Caruso- Sacro Cuore “.

26. Don Giovanni Crisafi                                                ( 1 settembre 1987 )
Nacque a Geraci Siculo ( PA ) il 19 aprile 1927. Ordinato Presbitero il 13 aprile 1952. Svolse i primi anni del ministero ad Alimena e quando si trasferì con la famiglia a Palermo fu nominato Vicario Cooperatore nella Parrocchia dell’Albergheria e quindi a Maria SS. Mediatrice a Villa Tasca. Fu nominato Parroco di Mondello il 20/1/1961 e l’1/12/1964 Parroco di S. Mamiliano. Qui ebbe particolare cura per l’Oratorio di S. Cita e la Chiesa di S. Giorgio dei genovesi; il Rinnovamento nello Spirito e i Cursillos di famiglia e le Suore Cappuccine del Sacro Cuore. Nominato Parroco di S. Antonio Abate il 1 settembre 1987, si dimise dall’incarico il 10 luglio 1988. Morì il 15/11/1994 ed è sepolto a Geraci Siculo.

27. Don Raffaele Spiezie d.O.                                          ( 11 luglio 1988 )
E’ nato a S. Giorgio a Cremano ( NA )  il 10 luglio 1933.
E’ stato nominato Parroco di S. Antonio Abate l’11 luglio 1988.

Dal 1992 è Preposito -Rettore del Santuario della Madonna dell'Olmo in Cava dei Tirreni
( SA ).

28. Don Franco Burgo d.O.                                              ( 1 maggio 1992 )
E’ nato ad Acireale ( CT ) il 14 settembre 1964.
E’ stato nominato Parroco di S. Antonio Abate l’1 maggio 1992




 

29. Don Michele Giuffrida d.O.                                        ( 1 gennaio 1996 )     
E’ nato a Catania l’8 giugno 1965. E’ stato nominato Parroco di S. Antonio Abate il 1 gennaio 1996. Nell’anno 1998 ha fatto richiesta all’Arcivescovo di ripristino della vita ecclesiale della Confraternita di Carità Cattolica sotto il Patrocinio di Gesù, Maria Giuseppe. Nell’anno 2000 ha lasciato la Congregazione dell’Oratorio ed è stato nominato Cappellano dell’Ospedale
“ V. Cervello “ in Palermo.
Fu nominato Parroco di Maria SS. Stella maris il 3 Giugno 2013 ed il 14/09/2018 Parroco di Maria SS. di Monserrato in Palermo.












 

30. Don Rosario Mario Renna                                         (  7 Ottobre 2001 )

Nacque a Ragusa il 25/10/1941. Fino all’età di 50 anni ha svolto la professione di Impiegato del Ministero delle Poste e delle Telecomunicazioni.
Ha compiuto i suoi studi presso la Facoltà Teologica di Palermo ed è stato ordinato presbitero il 27/12/1996. E' stato stretto collaboratore del Beato Giuseppe Puglisi, che ne favorì la vocazione, nella Parrocchia di San Gaetano a Brancaccio.  Assegnato alla Parrocchia SS. Crocifisso a Pietratagliata, fu nominato Economo Diocesano. Nominato Amministratore Parrocchiale il 18/04/2001 e Parroco di S. Antonio Abate il 7 Ottobre 2001. 
Membro di diritto del Consiglio Presbiterale
“ad Quinquennium” il 22/10/2002. Canonico Onorario del Capitolo Palatino il 28 Giugno 2004; il  1 Ottobre 2004 fu nominato Commissario Arcivescovile della “Confraternita Unione Miseremini in S. Matteo”;  Il 15/12/2004  fu nominato Commissario Arcivescovile dell’Opera Diocesana per la Preservazione e Diffusione della Fede - ODIPA; il 12.10.2005 fu nominato Vice Commissario della Congregazione della Disciplina Ecclesiastica; il 26 Maggio 2005 Economo diocesano “ad Quinquennium”. Ha raggiunto la Casa del Padre il 7 Aprile 2014.









 

31. Don Gaetano Tulipano                                        (  17 Ottobre 2018 )